Vi scrive un comune cittadino Palermitano, che ama la sua città.
Io e i miei concittadini sappiamo benissimo quali sono le problematiche che attanagliano questa nostra città tanto martoriata e mal governata, il desiderio di migliorarla è in ognuno di noi ed è proprio per questo che scrivo questa lettera.
I mali di questa città sono tanti, ma partiamo dal problema che in questo periodo sta causando maggior disagio, ossia il sistema fognario oramai obsoleto per un città da 1 milione di abitanti come la nostra;

È vecchio di
30 anni e in tutto questo tempo non ha mai subito modifiche o rifacimenti. Proprio per questo e a causa di guasti in alcune zone, la città dopo 20 minuti di pioggia si trova in mezzo a delle alluvioni transitorie, con strade allagate nel migliore dei casi da 10 cm di acqua, altezza che può arrivare fino a 50cm in alcune zone della città, e fino ai 2 - 3m nei sottopassaggi principali, bloccando il sistema viario palermitano.
Tutto questo è stato provocato dalla nostra “amata” giunta e dal nostro “amato” sindaco, i quali hanno preferito “mangiarsi” i nostri soldi lasciando la città in preda al degrado.
Il comune in rosso da mesi e sull’orlo del fallimento, non ha i soldi necessari per restaurare il debito (quantificabile per almeno 700 milioni) verso le banche, di conseguenza si trova con le mani legate e senza poter intervenire sulla situazione fognaria Palermitana.
Ovviamente
Cammarata e
Francesco Alioto della
GESIP (detto Francuzzo), che grazie a Striscia la notizia sappiamo tutti chi è (Mr. X), hanno causato la sospensione dei fondi statali, visto che è stato dimostrato che il comune Palermitano si è “mangiato” troppi soldi.
La giunta in tutto questo come unica soluzione ha previsto aumenti delle tasse esorbitanti, quali il
raddoppio dell’ IRPEF, e inoltre si prevede il raddoppio della
TARSU (tassa sui rifiuti), visto il servizio efficiente da parte dell’amia e dei suoi impiegati che lasciano la nostra città sotto metri di immondizia e letame sui marciapiedi mentre loro nel migliore dei casi, li trovi a mangiarsi un panino al bar o a farsi una briscola con amici.
Su YouTube si trovano immagini scioccanti di zone Palermitane sotto metri di acqua e fango, con alcune zone della città alluvionate e con gravi danni a cose, edifici e sistemi viari.
Sembrano robe da laguna veneziana le barche all’ Arenella a causa dei 60 cm d’acqua, oppure i fiumi di acqua che scendevano per le viuzze del cimitero dei rotoli, oppure di ragazzi che facevano
wakeboarding, (sci nautico) fra le strade di Mondello.
Tutto questo è realtà quotidiana Palermitana; e dico quotidiana perché dal 16 settembre a questa parte, quindi già da un mese (nonostante anche la tragedia di Messina), non ce stato nessun intervento, nessun aiuto, e questo ha provocato l’ ira dei cittadini che hanno già iniziato proteste sporadiche in via nettuno o ad acqua dei corsari.
Ma purtroppo anche questo non sembra scalfire l’ indifferenza del nostro caro sindaco che si fa sentire via giornali solo per dirci che ha imposto nuove tasse.
Adesso Basta! E ora di finirla!
E ora di finirla di prendere per i fondelli la gente dicendo che non ce nulla che il comune può fare.
Dunque caro sindaco, ma già dire sindaco è troppo per uno come te, le soluzioni si possono trovare e non venirmi a raccontare che mancano i soldi visto tutti quelli che hai in conti all' estero usciti magicamente dal nulla, oppure quelli che ti sei guadagnato con la tua barca.
La soluzione è semplice, la giunta dell'amia ha commesso una frode? Si? cambiala con gente meno ignorante. Le casse del comune sono in rosso? finitela di mangiarvi i nostri soldi perché è proprio questo il problema.
L' AMAT è in crisi? E certo, comprate 20 milioni (€) di autobus che nemmeno sono al deposito e il servizio di trasporto pubblico è pessimo...
Il comune è indebitato? Non spendere 2 milioni di euro per la notte bianca e 3 milioni di euro per il festino, senza contare i 500 mila euro a spese del comune per farsi pubblicità sulla rete locale e sui giornali locali...
Gente diciamoci la verità, Palermo all'occhio del mondo fa schifo. Strade fatte a schifo, infrastrutture inesistenti, disoccupazione, lavoro in nero degli immigrati, scuole fatiscenti, allagamenti, problemi di immondizia, mezzi pubblici schifosi, lavoratori sottopagati, raccomandazioni in ogni campo lavorativo, sculture e opere d'arte deturpate o come nel caso del Teatro Massimo lasciate al loro destino.
tutte le aziende/infrastrutture provinciali sono indebitate e in forte rosso ma la colpa è solo di una persona e dei suoi collaboratori, il carissimo
Diego Cammarata.
Mi rivolgo alle alte cariche dello stato, perché Palermo è un patrimonio italiano e va aiutata, visto anche il fatto che noi palermitani vi abbiamo votato, cari reggenti al governo.
La Sicilia e Palermo sono il polmone verde della destra italiana, quindi degnatevi di darci aiuto.
Non pensavo che ci lasciaste arrivare a questo punto ma oramai è inutile piangere sul latte versato, aiutateci a risolvere almeno i problemi principali.
Ma nel mentre mi rivolgo ai Palermitani, organizziamoci e interessiamoci di più alle problematiche della città, perché il nostro sindaco non sembra in grado di risolvere autonomamente il problema, non è aumentando le tasse all' inverosimile che si risolve il problema economico delle casse comunali, ma con una accurata analisi economia del comune e delle aziende comunali, non gravando ulteriormente sulle casse del comune e sui portafogli dei cittadini.
Spero che questa lettera tocchi il cuore dei Palermitani e di tutta l'opinione pubblica italiana, così da poter sopperire ad un sindaco cosi inadeguato, perche a quanto pare non gli sta a cuore la nostra città.
Cordiali saluti
M&P
Ecco un video che mostra il meglio del peggio della situazine attuale: