lunedì 26 ottobre 2009

Palermo oggi



Barche e skipper, affitti in nero e sentenze, caso AMIA e scandalo GESIP, denuncie e dichiarazioni “anomale”; stiamo parlando proprio di lui Diego Cammarata, l’ uomo responsabile, insieme al suo gruppo, di tutto quello che succede nella città di Palermo; infatti sono numerose le accuse e i punti incriminanti.


Come tutti sappiamo nel 2006 la giunta aveva fatto una delibera che prevedeva l’ aumento della TARSU (tassa sui rifiuti) del 75%, delibera che ad oggi è stata bocciata dal Tar (tribunale amministrativo regionale) per due motivi:

il primo è che l’ aumento delle tasse deve essere delegato dal consiglio comunale, e il secondo è che non può essere applicata una variazione di rialzo di tale percentuale, ma va applicata in maniera graduale.

E quindi il nostro sindaco si ritrova con una sentenza per aumento illegittimo della TARSU che prevede anche un risarcimento ai cittadini. Ma si prevede anche che la giunta farà ricorso al CGA (consiglio giustizia amministrativa) per chiedere la sospensiva della sentenza del Tar. Se il CGA non approvasse la sospensiva il comune sarà obbligato a pagare risarcimenti più gli interessi, adesso non resta che aspettare notizie sulla decisione.

E intanto si parla in aula di manovra per il risanamento del buco di bilancio, infatti, era stato annunciato un disequilibrio pari a 150 milioni, successivamente, si corregge, a 50; tutto questo ha causato polemiche da parte di altri gruppi e del consiglio comunale; infatti Nadia Spallitta lamenta: “Non si ha certezza neanche sulla reale consistenza del disequilibrio che da 150 milioni è passato a 50 milioni, mentre oggi si parla di una manovra correttiva di circa 10 milioni per il 2009, alla quale si poteva far fronte con una semplice delibera di assestamento del bilancio”.

Il PD aggiunge - non si può pensare che la manovra si fondi sulla “speranza” che i cittadini non chiedano il rimborso per la TARSU pagata iniquamente negli anni precedenti.

L’ IDV annuncia inoltre - il gruppo non permetterà di votare in sede di Consiglio Comunale l’approvazione del riequilibrio di bilancio se non verrà prima approvata la delibera del centrosinistra che cancella l’aumento dell’addizionale IRPEF.
Infatti vi ricordo che il nostro “caro” sindaco è andato direttamente da Berlusconi per farsi fare un’ ordinanza, appunto per il raddoppio degli addizionali IRPEF, che gli ha permesso di decidere l' aumento dell' imposta senza passare dal consiglio comunale, dove la misura avrebbe avuto poche chance di farcela.

Ma nel frattempo continuano le rivolte popolari infatti si annuncia che sabato 31 ottobre ci sarà una manifestazione davanti il municipio centrale palazzo delle aquile a Piazza Pretoria.

La notizia è arrivata da face book e la potete leggere per intero all’ inizio della pagina.

"Gustatevi" questo video...


Ecco tutti i punti incriminati

Mancata adozione della delibera di variazione di P.R.G, con riferimento alle edicole di vendita dei giornali;

Condanna del sindaco per danno erariale a seguito di affidamento ingiustificato di incarichi a consulenti esterni;

Rinvio a giudizio per violazione della normativa ambientale sul tasso di smog;

Mancata presentazione al consiglio comunale della relazione periodica del sindaco, così come prescrive la legge;

Sistematica e reiterata violazione dei termini di risposta agli atti ispettivi dei consiglieri comunali;

Mancata esecutività di delibere approvate dal consiglio comunale;

Mancanza del Piano Urbano del Traffico;

Sentenza Tar sull’aumento illegittimo della Tarsu;

Denunciata illegittimità della delibera di giunta sull’aumento dell’addizionale Irpef;

Aggravio situazione finanziaria del Comune causata dalla vicenda Ztl (mancato introito oltre all’aggravio per il rimborso a seguito della sentenza del Tra). Risultano incassati introiti di quasi 2 milioni e 400 mila euro a fronte di un esborso di circa 6 milioni di euro per costi aggiuntivi e rimborsi;

Buoni libro;

Assunzioni per chiamata diretta nelle aziende municipalizzate;

Amia: la Corte dei Conti rileva che “ben poco conterebbero interventi di natura straordinaria in favore della società a causa della sua deficitarietà da considerarsi strutturale anche in relazione alla sua permanenza in più esercizi”;

La Corte dei Conti nel rendiconto 2007 rileva irregolarità derivate da aumento spropositato di residui attivi:

- su euro 867.776.171 le riscossioni sono state pari a euro 306.215.808. Risulta conseguentemente difficilmente riscuotibile la differenza pari a euro 561.560.363;

- limitata riscossione delle sanzioni per violazione del codice della strada (percentuale di riscossione pari al 24%);

Gravi violazioni di legge con riferimento a delimitazione territoriale circoscrizione Autorità Portuale e incompetenza della stessa;

Reiterata violazione di termini di legge per la presentazione in consiglio comunale di documenti finanziari (bilanci, consuntivi, determinazioni di tariffe);

Omessa presentazione di querela nei confronti dell’Amia s.p.a., società a proprietà interamente pubblica, a seguito di accertamenti da parte della Guardia di Finanza per falso in bilancio e altri penalmente rilevanti;

Gravi anomalie e disfunzioni, con impropri espedienti contabili, tali da incidere negativamente sugli equilibri di bilancio, come riscontrati in tutti gli accertamenti effettuati dalla Corte dei Conti dal 2006 al 2008;

Numerosi rilievi e accertamenti di illegittimità e ipotesi di reato quali riscontrate dalla Corte dei Conti con relazione 44/2008/CONT. E 20/2009/PRSP (sezione di controllo per la regione Siciliana);

Dichiarazioni del ragioniere generale – disattese e contraddette dal parere reso dallo stesso – con riferimento al bilancio preventivo 2008: “vi sono diversi profili di criticità amministrativo-contabili potenzialmente suscettibili di perturbare gli equilibri di bilancio e dalle quali, stante l’attuale struttura delle entrate proprie, non si è potuto far fronte”.

Dichiarazioni del ragioniere generale dott. Basile che denuncia: “una gestione anomala dei residui attivi (da parte dello stesso sindaco con riferimento al ruolo di ragioniere generale ricoperto da altro soggetto) che ha portato a un ammanco di 71 milioni di euro [...] anni in cui i bilanci di previsione hanno posto risorse di carattere eccezionale che hanno finanziato spese correnti [...] che vi sono state inserite (entrate fiscali e da lotta all’evasione che non si sono mai realizzate) per oltre 70 milioni di euro [...] (denuncia gli effetti gravemente lesivi dei debiti fuori bilancio sugli equilibri di bilancio)”.

Tali dichiarazioni confermano la più volte denunciata in sede consiliare non veridicità dei bilanci e assumono un ulteriore elemento di illegittimità non essendo state seguite da coerenti comportamenti ivi comprese necessarie denunce e adozione di procedure cautelari nei confronti della Corte dei Conti.

Aumento costante e abnorme dei debiti fuori bilancio;

Disallineamenti pari a 339 milioni nel 2007;

La Gesip lamenta perdite di esercizio mensili pari a 873.000 euro;

Utilizzo dei fondi di riserva in aperta violazione delle finalità degli stessi;

Continui disallineamenti tra i crediti vantati dalle aziende partecipate e gli accertamenti;

Utilizzo improprio di risorse comunali per spot propagandistici ed elettorali del sindaco;

Illegittima assegnazione di spazi e loculi cimiteriali, in violazione delle disposizioni legislative e regolamentari, in favore di soggetti “titolati” ma non “titolari” del relativo diritto;

Dissennata gestione delle aziende, a totale proprietà pubblica, con proliferazione di aziende collegate con relativo depauperamento del patrimonio globale delle stesse aziende e aggravi di spese anche per il ricorso a forme anomale di sovvenzionamento bancario (in aperta violazione dell’art. 119 comma 6 Cost.);

Mancata regolare organizzazione di procedimento elettorale 2007 in violazione di segretezza e libertà di voto.

fonti: livesicilia

domenica 25 ottobre 2009

Palermo in ginocchio: Lettera di un Palermitano alla nazione

Cara opinione pubblica
Vi scrive un comune cittadino Palermitano, che ama la sua città.
Io e i miei concittadini sappiamo benissimo quali sono le problematiche che attanagliano questa nostra città tanto martoriata e mal governata, il desiderio di migliorarla è in ognuno di noi ed è proprio per questo che scrivo questa lettera.

I mali di questa città sono tanti, ma partiamo dal problema che in questo periodo sta causando maggior disagio, ossia il sistema fognario oramai obsoleto per un città da 1 milione di abitanti come la nostra;

È vecchio di 30 anni e in tutto questo tempo non ha mai subito modifiche o rifacimenti. Proprio per questo e a causa di guasti in alcune zone, la città dopo 20 minuti di pioggia si trova in mezzo a delle alluvioni transitorie, con strade allagate nel migliore dei casi da 10 cm di acqua, altezza che può arrivare fino a 50cm in alcune zone della città, e fino ai 2 - 3m nei sottopassaggi principali, bloccando il sistema viario palermitano.

Tutto questo è stato provocato dalla nostra “amata” giunta e dal nostro “amato” sindaco, i quali hanno preferito “mangiarsi” i nostri soldi lasciando la città in preda al degrado.
Il comune in rosso da mesi e sull’orlo del fallimento, non ha i soldi necessari per restaurare il debito (quantificabile per almeno 700 milioni) verso le banche, di conseguenza si trova con le mani legate e senza poter intervenire sulla situazione fognaria Palermitana.

Ovviamente Cammarata e Francesco Alioto della GESIP (detto Francuzzo), che grazie a Striscia la notizia sappiamo tutti chi è (Mr. X), hanno causato la sospensione dei fondi statali, visto che è stato dimostrato che il comune Palermitano si è “mangiato” troppi soldi.

La giunta in tutto questo come unica soluzione ha previsto aumenti delle tasse esorbitanti, quali il raddoppio dell’ IRPEF, e inoltre si prevede il raddoppio della TARSU (tassa sui rifiuti), visto il servizio efficiente da parte dell’amia e dei suoi impiegati che lasciano la nostra città sotto metri di immondizia e letame sui marciapiedi mentre loro nel migliore dei casi, li trovi a mangiarsi un panino al bar o a farsi una briscola con amici.

Su YouTube si trovano immagini scioccanti di zone Palermitane sotto metri di acqua e fango, con alcune zone della città alluvionate e con gravi danni a cose, edifici e sistemi viari.
Sembrano robe da laguna veneziana le barche all’ Arenella a causa dei 60 cm d’acqua, oppure i fiumi di acqua che scendevano per le viuzze del cimitero dei rotoli, oppure di ragazzi che facevano wakeboarding, (sci nautico) fra le strade di Mondello.
Tutto questo è realtà quotidiana Palermitana; e dico quotidiana perché dal 16 settembre a questa parte, quindi già da un mese (nonostante anche la tragedia di Messina), non ce stato nessun intervento, nessun aiuto, e questo ha provocato l’ ira dei cittadini che hanno già iniziato proteste sporadiche in via nettuno o ad acqua dei corsari.

Ma purtroppo anche questo non sembra scalfire l’ indifferenza del nostro caro sindaco che si fa sentire via giornali solo per dirci che ha imposto nuove tasse.

Adesso Basta! E ora di finirla!
E ora di finirla di prendere per i fondelli la gente dicendo che non ce nulla che il comune può fare.

Dunque caro sindaco, ma già dire sindaco è troppo per uno come te, le soluzioni si possono trovare e non venirmi a raccontare che mancano i soldi visto tutti quelli che hai in conti all' estero usciti magicamente dal nulla, oppure quelli che ti sei guadagnato con la tua barca.

La soluzione è semplice, la giunta dell'amia ha commesso una frode? Si? cambiala con gente meno ignorante. Le casse del comune sono in rosso? finitela di mangiarvi i nostri soldi perché è proprio questo il problema.
L' AMAT è in crisi? E certo, comprate 20 milioni (€) di autobus che nemmeno sono al deposito e il servizio di trasporto pubblico è pessimo...
Il comune è indebitato? Non spendere 2 milioni di euro per la notte bianca e 3 milioni di euro per il festino, senza contare i 500 mila euro a spese del comune per farsi pubblicità sulla rete locale e sui giornali locali...

Gente diciamoci la verità, Palermo all'occhio del mondo fa schifo. Strade fatte a schifo, infrastrutture inesistenti, disoccupazione, lavoro in nero degli immigrati, scuole fatiscenti, allagamenti, problemi di immondizia, mezzi pubblici schifosi, lavoratori sottopagati, raccomandazioni in ogni campo lavorativo, sculture e opere d'arte deturpate o come nel caso del Teatro Massimo lasciate al loro destino.
tutte le aziende/infrastrutture provinciali sono indebitate e in forte rosso ma la colpa è solo di una persona e dei suoi collaboratori, il carissimo Diego Cammarata.

Mi rivolgo alle alte cariche dello stato, perché Palermo è un patrimonio italiano e va aiutata, visto anche il fatto che noi palermitani vi abbiamo votato, cari reggenti al governo.
La Sicilia e Palermo sono il polmone verde della destra italiana, quindi degnatevi di darci aiuto.
Non pensavo che ci lasciaste arrivare a questo punto ma oramai è inutile piangere sul latte versato, aiutateci a risolvere almeno i problemi principali.

Ma nel mentre mi rivolgo ai Palermitani, organizziamoci e interessiamoci di più alle problematiche della città, perché il nostro sindaco non sembra in grado di risolvere autonomamente il problema, non è aumentando le tasse all' inverosimile che si risolve il problema economico delle casse comunali, ma con una accurata analisi economia del comune e delle aziende comunali, non gravando ulteriormente sulle casse del comune e sui portafogli dei cittadini.

Spero che questa lettera tocchi il cuore dei Palermitani e di tutta l'opinione pubblica italiana, così da poter sopperire ad un sindaco cosi inadeguato, perche a quanto pare non gli sta a cuore la nostra città.

Cordiali saluti
M&P

Ecco un video che mostra il meglio del peggio della situazine attuale:


Manifestazione a Piazza Pretoria

A Palermo le cose non vanno. Il 26 Settembre 2009, a piazza Pretoria, si è svolta una manifestazione cittadina davanti il comune, senza nessuna bandiera di partito.

Erano presenti, purtroppo, solamente un migliaio di persone, ognuna mossa da motivi diversi.

Ho realizzato questo video per far si che ciò che è stato detto, anzi gridato, durante la manifestazione, possa essere visto dagli assenti, per svegliare un pochettino le coscienze, e soprattutto per dimostrare che a palermo c'è voglia di rinascita.
Publicato su youtube da zurrundeddus





Fabrizio Ferrandelli, capogruppo IdV al Comune di Palermo.
publicato su youtube da  PERUNANUOVAPALERMO


Gruppi facebook



Liberiamo Palermo da Cammarata: 4.910 membri
Il video mandato in onda da Striscia la notizia, rappresenta l'ennesimo affronto alla città di Palermo! E' una vergogna che questo Sindaco sia ancora al suo posto e che il consiglio comunale non lo sfiduci pubblicamente, fermando il mal governo di questa città. Forse è arrivato il momento di far sentire la nostra voce e di dare un senso alla nostra generazione. Con molte persone ne parliamo da tanto tempo...forse è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti, ricordando sempre che divisi siamo sabbia ma che insieme facciamo roccia! Diffondete il link, facendo inviti mirati, soprattutto. Non conta avere un "numero" eccessivo di adesioni, ciò che conta è la partecipazione, ciò che conta è essere mossi dalla voglia di fare, affinchè si possa agire andando oltre le parole, almeno una volta, uniti! E' ovvio che il problema non è rappresentato solo da questo sindaco, ma da una cattiva amministrazione che sta facendo sprofondare la città, da un consiglio comunale immobile che non risponde alle richieste dei cittadini e che non fa fronte ai mille disagi di questa città, da una classe politica vecchia, stanca ed inadeguata che non fa nulla, soprattutto per il futuro dei giovani. Si torni a votare e si restituisca la parola alle cittadine ed ai cittadini palermitani!! Esiste una parte di questa città, libera ed indignata che vuole far sentire la sua voce! Riprendiamoci Palermo ed iniziamo la nostra rivoluzione culturale. M.Capetta

_________________________________________________________________


20e33: SFIDUCIAMO CAMMARATA3.861 membri
Bastano 20 firme di consiglieri comunali di Palermo per presentare una mozione di sfiducia a Cammarata. I consiglieri del centrosinistra sono 15, quindi occorrono altre 5 firme di consiglieri del centrodestra. Se si presenta la mozione, poi occorrono 30 voti per mandare a casa il sindaco di Palermo, Diego Cammarata e votare la prossima primavera. Mandiamo mail, telefoniamo, convinciamo i consiglieri comunali di destra e di sinistra che se "Cammarata va a casa, Palermo vince". Se non dovesse accadere, siamo tutti autorizzati a non votare più quei consiglieri che hanno "SALVATO" Cammarata, la loro poltrona e lo stipendio e A PUBBLICARE I LORO NOMI.


_________________________________________________________________


CAMMARATA DIMISSIONI SUBITO!!!!: 2.468 membri
Dopo l'indecorosa figura fatta dall'abbronzatissimo sindaco di Palermo con il servizio madato in onda su Striscia la notizia da Stefania Petix, chiediamo a gran voce le dimissioni di Cammarata.

giovedì 22 ottobre 2009

Inaugurazione




Come primo post volevamo illustrarvi le più belle immagini di palermo,
per innaugurare il nostro sito.
spero vi faccia piacere guardarlo...
Questo video non è stato montato da noi "M&P" ma, da ylez78 (utente di youtube) ke ringraziamo.
buona visione.